Diario di bordo – 30 Aprile

Logo GemellaggioIl Culinary Institute St. Pius X di Montreal a scuola di cucina in Calabria

Italia / CanadaFrom the St. Pius X Culinary Institute in Montreal to the Hotel and catering school in Calabria

Diario – Journal

logo-s-caterinaVisita a Santa Caterina dello Jonio

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Foto e video nel resto dell’articolo / Photos and video in the rest of this entry 🙂

Oggi gli allievi del San Pio X di Montreal hanno visitato il borgo di Santa Caterina dello Jonio. Un primo gruppo è arrivato di mattina, per collaborare alla cena tipica di fine giornata. Giunti al ristorante Excalibur, Maurizio Rudi, uno dei proprietari, ha dapprima fatto visitare l’azienda agricola di famiglia e poi li ha accompagnati in cucina. Il resto del gruppo, accompagnato da alcuni soci dell’APCC, è giunto nel pomeriggio e con Maurizio Rudi, organizzatore della magnifica giornata, si è recato al borgo antico per visitarlo.

Era ad attendere il Sindaco Dott. Domenico Criniti, in compagnia del prof. Salvatore Marino, il quale durante il percorso ha descritto Santa Caterina, illustrandone le attrattive storiche, artistiche, monumentali, paesaggistiche e naturali. Santa Caterina si affaccia sullo Jonio. Gli abitanti (detti Caterisani) sono ripartiti fra il centro storico e la frazione marina. Le origini del borgo risalgono al 900 d.c. Il borgo medievale è molto suggestivo, con le sue stradine, chiese antiche, palazzi nobiliari e palazzotti dei signori locali dai bei portali in granito. Delle quattro porte originarie, è rimasta solo la Porta dell’Acqua.

La gastronomia caterisana, come tutta quella calabrese, è una mescolanza di sapori, culture, e tradizioni alimentari legati anche alla varietĂ  geografica e climatica, con il pregio ancora di avere conservato le tradizioni e sapori antichi. In serata, dopo un ottimo aperitivo servito sull’incantevole lungomare ed un excursus storico/gastronomico della terra di Calabria, raccontato dall’antropologo Prof. Ulderico Nisticò e dall’interprete Prof.ssa Karin Van Beek, è iniziata un’ottima cena tipica “Calabrese”. Lardo di suino nero, pecorino, varietĂ  di verdure, carciofini selvatici, bruschette con sardella, maccheroni al ferretto, cosciotto di maialino nero brasato al forno, broccoli con fagioli, agnello alla tiana, fave con finocchietto selvatico, varietĂ  di crostate il tutto annaffiato da ottimo vino.

La serata – allietata da tarantelle e canzoni – si è conclusa con i ringraziamenti, da parte di tutti i commensali, per l’equipe dell’Excalibur. I fratelli Rudi, Maurizio, Nazzareno (detto Pepè) e Nicola, gestiscono questo locale improntato su una cucina curata, realizzata utilizzando i prodotti agricoli genuini e biologici prodotti nella stessa azienda agricola di famiglia, che nel tempo ha fruttato numerosi riconoscimenti per la qualitĂ  dei suoi prodotti.

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Visit to Santa Caterina dello Jonio

Today the students of St. Pius X Culinary Institute visited the hamlet Santa Caterina dello Jonio. A small group arrived there in the morning to lend a hand with the preparations for the typical dinner at the end of the day. One of the owners of the restaurant Excalibur, Maurizio Rudi, first showed them his farm and then took them from the farm straight into his kitchen. The rest of the group, accompanied by the members of the APCC, joined them in the early afternoon and together with Maurizio Rudi, the organizer of this magnificent day, went to visit the village between the hills.

They were welcomed by the Mayor Mr. Domenico Criniti, and Mr. Salvatore Marino, who was their guide. Mr. Marino explained the history of Santa Caterina while admiring all the artistic and natural sights and landscapes. Santa Caterina faces the Ionian Sea. The inhabitants, called the “Caterisani”, are divided between the historic centre in the hills and the village near the sea. The origins of this hamlet date back to 900 A.D. The medieval hamlet is very picturesque with its narrow alleys, antique churches and its noble “palazzos” , all with marble arched doors. Originally there were four main gates that gave access to the village but only one, “la Porta dell’Acqua”, survived.

The Caterisana gastronomy is typically Calabrese: it is a mixture of tastes, culture and food traditions linked to the climatic and geographic variety, luckily it preserved antique traditions and flavors. Late in the afternoon an excellent aperitif was served on the wonderful sea promenade. Before dinner, the anthropologist Mr. Ulderico Nisticò, gave further details about the historic and gastronomic background of Calabria. For dinner the group had : pork lard (black pig), pecorino cheese, a variety of vegetables, wild artichokes, “bruschette” with “sardella” (sardines), “maccheroni al ferretto” (home made pasta), pork leg braised in the oven, broccoli with beans, lamb “alla tiana” i.e. in an terracotta pot, beans with wild fennel, at the end a variety of pies. An excellent wine was served.

The evening was cheered up by tarantellas and songs. The guests thanked the Excalibur team for the wonderful day together. The restaurant Excalibur is run by three brothers, Maurizio, Nazzareno (called Pepè) and Nicola Rudi, in the kitchen they only make use of the genuine and organic products of their family farm. In fact they received plentiful recognition and appreciation for the quality of their products.

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